Intelligenza artificiale e lavoro

L’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro è il tema più seguito di questo archivio, e non per moda: licenziamenti annunciati citando l’AI, ruoli che cambiano, competenze che invecchiano e altre che diventano preziose. Qui raccogliamo dati e studi, dai report delle banche centrali alle rilevazioni sulle imprese italiane, separando ciò che è misurato da ciò che è solo dichiarato. Interessa chi lavora con l’AI, chi teme di subirla e chi in azienda deve decidere come introdurla senza perdere le persone.

Leggendo questo filone conviene tenere separati tre piani che le cronache spesso confondono: gli annunci delle aziende, che rispondono anche a logiche di comunicazione; i dati aggregati su occupazione e produttività, che arrivano con mesi di ritardo; e la trasformazione dei singoli mestieri, che si vede prima di tutto nelle competenze richieste. Gli articoli dichiarano su quale di questi piani si muovono.

Se il tema ti tocca professionalmente, la risposta più concreta è aggiornarsi: guarda i percorsi della pagina Formazione, il Corso AI Base con credenziale europea e i webinar gratuiti per iniziare senza impegno: un’ora al mese basta per non restare indietro.

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