Il programma di AIPIA per l'educazione all'AI nei licei della Liguria
AI NEXT — La Scuola del Domani è il programma di AIPIA per portare l'educazione all'intelligenza artificiale gratuitamente nei licei della Liguria. Workshop pratici, plenarie con professionisti del settore, formazione per i docenti. Tutto progettato da chi lavora con l'AI ogni giorno, per chi ci lavorerà domani.
Il progetto è allineato alle Linee Guida del Ministero dell'Istruzione e del Merito sull'introduzione dell'AI nelle scuole (DM 166/2025) e alla Legge 132/2025. Le attività sono riconoscibili come ore PCTO.
Il Ministero dell’Istruzione ha stanziato 100 milioni di euro per la formazione sull’intelligenza artificiale nelle scuole (investimento 2.1 PNRR). Le Linee Guida ministeriali (DM 166/2025) chiedono a tutte le scuole di integrare l’AI nella didattica. Il Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale (AI Act, Reg. UE 2024/1689) è in vigore dal 1° agosto 2024.
Il problema è che la maggior parte delle scuole non sa da dove cominciare. Non ha le competenze interne, non ha i formatori, non ha i materiali. E i ragazzi stanno già usando l’AI — senza capirla, senza conoscerne i limiti, senza sapere cosa dice la legge.
AI NEXT colma questo vuoto. Non è un corso teorico calato dall’alto. È un programma costruito da professionisti dell’intelligenza artificiale che lavorano con l’AI ogni giorno, progettato per essere pratico, coinvolgente e immediatamente applicabile. E soprattutto: completamente gratuito per le scuole.
AI NEXT è strutturato su un’architettura a tre livelli che permette di raggiungere 1.000 studenti e 50 docenti con un investimento contenuto e un impatto duraturo.
4 plenarie da 250 studenti. Due a Genova e due nel Golfo del Tigullio. Ogni sessione dura 2 ore: 1 ora di lezione magistrale, 30 minuti di demo live con strumenti AI, 30 minuti di domande e confronto.
Cosa succede in aula magna: Gli studenti vedono cos’è davvero l’intelligenza artificiale. Non la versione da film o da social, ma quella reale: come funzionano i modelli linguistici, cosa c’è dietro ChatGPT e Gemini, dove l’AI funziona bene e dove fallisce. Demo in tempo reale, esempi dal mondo del lavoro, un primo sguardo all’AI Act europeo.
Location: aule magne delle scuole (messe a disposizione dagli istituti, zero costi).
Docenti: 2-3 soci AIPIA per evento, selezionati dal Comitato Tecnico-Scientifico.
→ Risultato: 1.000 studenti raggiunti con una prima alfabetizzazione AI.
20 sessioni da 50 studenti. Dodici a Genova e otto nel Tigullio. Ogni sessione dura 3 ore e si svolge nei laboratori informatici delle scuole.
Prima ora — Classificazione visiva no-code
Gli studenti usano Teachable Machine di Google per costruire un classificatore di immagini con la webcam del computer. Nessun codice, nessuna installazione: un modello di machine learning funzionante in 30 minuti. Capiscono cosa significa “addestrare” un’AI, cosa sono i dati di training, cos’è il bias.
Seconda ora — Prompt engineering
Esercitazioni pratiche con ChatGPT e Gemini (versioni gratuite). Come scrivere prompt efficaci, come riconoscere le allucinazioni, come valutare criticamente un output. Gli studenti confrontano le risposte di modelli diversi sullo stesso input e capiscono perché l’AI non è un oracolo.
Terza ora — Etica, bias e AI Act
Attività ispirate al MIT AI Ethics Education Curriculum. Gli studenti analizzano casi reali di bias algoritmico, discutono scenari etici, scoprono cosa prevede il Regolamento europeo sull’AI. Il workshop si chiude con un progetto finale: “Come useresti l’AI per risolvere un problema della tua scuola o della tua città?”
Location: laboratori informatici delle scuole.
Docenti: 2 formatori AIPIA per sessione da 50 studenti.
Riconoscimento: le 5 ore complessive (2h plenaria + 3h workshop) sono riconoscibili come ore PCTO.
→ Risultato: 1.000 studenti con esperienza pratica diretta sull’AI.
2 sessioni da 4 ore per 50 docenti. Una sessione a Genova e una a Chiavari. Ogni sessione è pensata per insegnanti che vogliono portare l’AI nella propria didattica quotidiana.
Cosa imparano i docenti: Come funzionano i modelli linguistici e perché è importante saperlo. Come integrare l’AI nella progettazione didattica senza sostituire il pensiero critico. Strumenti pratici utilizzabili in classe. Le Linee Guida ministeriali (DM 166/2025): cosa chiedono, cosa permettono, cosa vietano. Il framework europeo DigComp 2.2 e il framework AILit per l’alfabetizzazione all’intelligenza artificiale.
Perché è il vero moltiplicatore: 50 docenti formati che replicano il percorso nelle proprie classi possono raggiungere 2.000-3.000 studenti aggiuntivi a costo zero negli anni successivi. È l’investimento con il ritorno più alto di tutto il progetto.
Riconoscimento: la formazione è certificata come aggiornamento professionale. In futuro, AIPIA punta ad accreditare il percorso sulla piattaforma SOFIA del MIM, rendendolo acquistabile con la Carta del Docente.
→ Risultato: 50 docenti in grado di replicare autonomamente il percorso.
Il programma è organizzato su 4 aree tematiche, allineate alle Linee Guida MIM (DM 166/2025), al framework europeo DigComp 2.2 e al framework AILit:
Cos’è l’AI, breve storia, stato dell’arte. Machine learning, deep learning, reti neurali: i concetti essenziali spiegati in modo accessibile. Come funzionano i modelli linguistici (LLM) che alimentano ChatGPT, Claude, Gemini. Differenza tra AI generativa e AI predittiva.
Prompt engineering: come comunicare con un modello AI per ottenere risultati utili. Classificazione visiva no-code con Teachable Machine. Valutazione critica degli output: riconoscere allucinazioni, verificare fonti, confrontare modelli diversi. Strumenti gratuiti utilizzabili a scuola e nel lavoro.
Bias algoritmico: cos’è, come nasce, come si mitiga. Privacy e dati personali nell’era dell’AI. Scenari etici e dilemmi reali. La Rome Call for AI Ethics e il principio di un’AI al servizio dell’umanità.
L’AI Act (Reg. UE 2024/1689): cosa prevede, a chi si applica, come classifica il rischio. La Legge italiana 132/2025 sull’intelligenza artificiale. Le Linee Guida ministeriali (DM 166/2025) per l’introduzione dell’AI nelle scuole. Cosa significa lavorare con l’AI in modo conforme alla legge.
AI NEXT è completamente gratuito per le scuole. Non chiediamo contributi, non chiediamo attrezzature speciali. Chiediamo solo due cose: l’aula magna per la plenaria e il laboratorio informatico per i workshop.
Formatori professionisti selezionati dal Comitato Tecnico-Scientifico. Materiali didattici pronti all’uso. Percorso riconoscibile come ore PCTO (5 ore per studente: 2h plenaria + 3h workshop). Formazione certificata per i docenti (Train the Trainer, 4 ore). Allineamento alle Linee Guida MIM (DM 166/2025) e alla Legge 132/2025. Attestato di partecipazione per ogni studente. Report finale sull’attività svolta, utilizzabile nella documentazione scolastica.
Mettere a disposizione aula magna e laboratorio informatico nelle date concordate. Individuare un referente interno (docente o referente PCTO) per il coordinamento. Garantire la partecipazione degli studenti nelle date concordate.
Scrivi a segreteria@aipia.it con oggetto “AI NEXT — Candidatura scuola” indicando: nome dell’istituto, numero stimato di studenti interessati, referente interno e recapito. Il Comitato Tecnico-Scientifico valuta le candidature e conferma la partecipazione entro 15 giorni.
Edizione pilota 2026-2027: licei di Genova e del Golfo del Tigullio. Le edizioni successive punteranno ad estendere il progetto ad altre province liguri e ad altre regioni italiane.
AI NEXT esiste perché qualcuno sceglie di finanziarlo. Il programma è gratuito per le scuole, ma ha un costo reale: formatori, materiali, coordinamento, logistica, valutazione dell’impatto.
Budget complessivo: €29.000
Obiettivo: almeno 1.000 studenti + 50 docenti
Costo per studente: meno di €29
Il progetto è finanziato attraverso erogazioni liberali e co-finanziamenti da parte di fondazioni bancarie, fondazioni d’impresa, aziende con programmi CSR e donatori individuali.
Dossier del progetto completo: obiettivi, budget dettagliato, timeline, indicatori di impatto. Rendicontazione dedicata sull’utilizzo dei fondi e sui risultati ottenuti. Visibilità pubblica: citazione su aipia.it, nei materiali del progetto, nei comunicati stampa, durante gli eventi. Report d’impatto a fine progetto: numero di studenti formati, scuole coinvolte, risultati dei questionari di valutazione, feedback dei docenti. Invito agli eventi di lancio e chiusura del progetto.
Scrivi a segreteria@aipia.it con oggetto “Co-finanziamento AI NEXT”. Il Consiglio Direttivo risponde entro 10 giorni lavorativi.
Le erogazioni liberali a favore di associazioni che svolgono attività di formazione e promozione culturale sono deducibili dal reddito d’impresa fino al 2%, ai sensi dell’art. 100, comma 2, lettera a) del TUIR.
Intestatario: Associazione Italiana Professionisti dell’Intelligenza Artificiale
IBAN: IE27SUMU99036512029401
BIC: SUMUIE22XXX
Istituto: SumUp Limited
CF: 96628540583
Causale: “Erogazione liberale a favore di AIPIA — Progetto AI NEXT”
Puoi anche sostenere il progetto dalla pagina Dona indicando AI NEXT nella causale.
Se sei un insegnante di un liceo ligure, puoi partecipare al percorso Train the Trainer di AI NEXT: 4 ore di formazione intensiva per imparare a integrare l’intelligenza artificiale nella tua didattica quotidiana.
Come funzionano i modelli linguistici e perché è importante saperlo per insegnare. Strumenti pratici utilizzabili in classe (gratuiti, senza installazione). Le Linee Guida MIM (DM 166/2025): cosa chiedono, cosa permettono, cosa vietano. Come progettare un’attività didattica che integri l’AI senza sostituire il pensiero critico. Il framework europeo DigComp 2.2 e AILit.
Certificazione della formazione come aggiornamento professionale. Materiali didattici riutilizzabili nelle tue classi. Accesso alla community AIPIA per confronto e supporto continuo. La possibilità di replicare il percorso AI NEXT nella tua scuola in autonomia.
Per partecipare al Train the Trainer, segnala il tuo interesse al referente della tua scuola oppure scrivi direttamente a segreteria@aipia.it con oggetto “AI NEXT — Train the Trainer”.
AI NEXT si regge sui soci volontari di AIPIA. Servono circa 40 professionisti disponibili a dedicare alcune ore del proprio tempo per formare la prossima generazione di utilizzatori consapevoli dell’intelligenza artificiale.
Disponibilità per 1-3 sessioni (plenaria da 2h o workshop da 3h) nel periodo ottobre 2026 – maggio 2027. Competenze nell’ambito dell’AI applicata, del machine learning, dell’AI generativa, dell’etica o della normativa. Capacità di comunicare con un pubblico di 16-19 anni in modo chiaro e coinvolgente.
Materiali didattici strutturati e pronti all’uso (non devi preparare nulla da zero). Briefing e coordinamento da parte del Comitato Tecnico-Scientifico. Attestato di partecipazione come formatore del progetto AI NEXT. Visibilità nel progetto: nome e profilo nella pagina dedicata ai formatori. La soddisfazione di aver contribuito a qualcosa che conta davvero.
Se sei socio AIPIA e vuoi partecipare come formatore, scrivi a segreteria@aipia.it con oggetto “AI NEXT — Candidatura formatore” indicando le tue competenze e la tua disponibilità.
| Studenti formati | almeno 1.000 |
| Docenti formati (Train the Trainer) | almeno 50 |
| Effetto moltiplicatore stimato | 2.000-3.000 studenti aggiuntivi |
| Plenarie (Livello 1) | 4 sessioni da 250 studenti |
| Workshop pratici (Livello 2) | 20 sessioni da 50 studenti |
| Train the Trainer (Livello 3) | 2 sessioni da 4 ore per 50 docenti |
| Budget complessivo | €29.000 |
| Costo per studente | meno di €29 |
| Costo per le scuole | €0 |
| Aprile – Giugno 2026 | Raccolta fondi, outreach fondazioni, candidature scuole |
| Settembre 2026 | Selezione formatori, briefing CTS, finalizzazione calendario |
| Ottobre – Dicembre 2026 | Plenarie e primi workshop (Genova) |
| Gennaio – Marzo 2027 | Workshop (Genova e Tigullio), Train the Trainer |
| Aprile – Maggio 2027 | Ultime sessioni, raccolta feedback, valutazione d’impatto |
| Giugno 2027 | Report finale, evento di chiusura, pubblicazione risultati |
Genova città: 2 plenarie, 12 workshop, 1 Train the Trainer
Golfo del Tigullio (Chiavari, Rapallo, Sestri Levante): 2 plenarie, 8 workshop, 1 Train the Trainer
L’Italia ha un problema con l’intelligenza artificiale nelle scuole. Il Ministero ha stanziato €100 milioni (investimento 2.1 PNRR) e pubblicato le Linee Guida (DM 166/2025), ma la maggior parte degli istituti non ha ancora le competenze interne per attuarle. I docenti non sono formati. Gli studenti usano l’AI senza capirla.
La Liguria è un territorio con un tessuto scolastico denso e un ecosistema di fondazioni attive nell’educazione — Fondazione Carige, Compagnia di San Paolo, Fondazione Garrone — che hanno una storia di investimenti nella formazione dei giovani. AIPIA ha sede operativa a Genova, con una rete di soci radicata nel territorio. Partire dalla Liguria non è una scelta di comodo: è la scelta più efficace per dimostrare che il modello funziona e poi scalarlo.
L’obiettivo non si ferma alla Liguria. Se l’edizione pilota dimostra l’impatto atteso, AI NEXT verrà esteso ad altre province e regioni. Il modello Hub & Spoke è replicabile ovunque ci sia una rete di professionisti AI disponibili a formare e una comunità scolastica disposta ad accoglierli.
AIPIA — Associazione Italiana Professionisti dell’Intelligenza Artificiale è l’associazione italiana di riferimento per i professionisti del settore AI. Senza scopo di lucro, riunisce oltre 320 professionisti in tutta Italia.
Il progetto è coordinato dal Comitato Tecnico-Scientifico di AIPIA, che seleziona i formatori, supervisiona i contenuti didattici e garantisce l’allineamento alle normative vigenti.
I formatori sono soci AIPIA volontari: professionisti con esperienza concreta in AI applicata, machine learning, AI generativa, etica dell’intelligenza artificiale e normativa europea. Non docenti universitari calati dall’alto, ma persone che lavorano con l’AI ogni giorno e sanno raccontarla a chi ci si avvicina per la prima volta.
Membro della European AI Alliance (Commissione Europea). Official Endorser della Rome Call for AI Ethics. Prima associazione AI in Italia a rilasciare European Digital Credentials. Codice Etico conforme alla Legge 4/2013 e all’AI Act (Reg. UE 2024/1689).