AIPIA

AIPIA Official Endorser della Rome Call for AI Ethics

La Rome Call for AI Ethics è un documento programmatico firmato il 28 febbraio 2020 a Roma dalla Pontificia Accademia per la Vita, Microsoft, IBM, la FAO e il Ministero dell’Innovazione del Governo italiano, alla presenza dell’allora Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli.

L’obiettivo della Rome Call è promuovere un approccio etico all’intelligenza artificiale fondato sul concetto di “algoretica”: l’idea che lo sviluppo dei sistemi AI debba rispettare la dignità della persona umana, non avere come unico fine il profitto, e non puntare alla progressiva sostituzione delle persone nel mondo del lavoro.

Il documento è promosso e sostenuto dalla RenAIssance Foundation, fondata nel 2021 da Papa Francesco presso la Pontificia Accademia per la Vita, con la missione specifica di custodire e diffondere i principi della Rome Call nel mondo.

Nel corso degli anni, la Rome Call ha raccolto adesioni sempre più ampie: dopo i firmatari originali, hanno aderito le tre religioni abramitiche (gennaio 2023), e nel luglio 2024, con l’evento storico di Hiroshima “AI Ethics for Peace”, undici religioni mondiali hanno sottoscritto il documento. Tra gli endorser del settore privato figurano Microsoft, IBM, Cisco, Qualcomm e Salesforce, oltre a università, organizzazioni sanitarie, associazioni di consumatori e istituzioni internazionali.

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I sei principi della Rome Call

La Rome Call si articola in tre aree di impatto (Etica, Educazione, Diritti) e sei principi fondamentali che ogni endorser si impegna a sostenere:

Trasparenza — I sistemi di intelligenza artificiale devono essere comprensibili. Chi li utilizza ha il diritto di sapere come funzionano e su quali dati si basano.

Inclusione — L’IA non deve discriminare nessuno. Ogni essere umano ha pari dignità e i bisogni di tutti devono essere presi in considerazione nello sviluppo dei sistemi AI.

Responsabilità — Deve sempre esistere una persona che si assume la responsabilità di ciò che una macchina fa. Chi progetta e distribuisce sistemi AI deve agire con responsabilità e trasparenza.

Imparzialità — I sistemi AI non devono seguire né creare pregiudizi. L’equità deve essere un requisito progettuale, non un risultato auspicato.

Affidabilità — L’intelligenza artificiale deve essere affidabile. I sistemi devono funzionare in modo coerente, accurato e prevedibile.

Sicurezza e privacy — I sistemi AI devono essere sicuri e rispettare la riservatezza dei dati degli utenti. La protezione delle informazioni personali non è negoziabile.

Il ruolo di AIPIA

AIPIA — Associazione Italiana Professionisti dell’Intelligenza Artificiale è Official Endorser della Rome Call for AI Ethics.

Questo impegno non è simbolico. AIPIA ha integrato i sei principi della Rome Call nel proprio Codice Etico e nella propria attività quotidiana. Per AIPIA, aderire alla Rome Call significa assumere pubblicamente la responsabilità di promuovere un’intelligenza artificiale che metta al centro le persone, nel rispetto del Regolamento UE sull’IA (AI Act, Reg. 2024/1689) e dei più alti standard etici internazionali.

In termini concreti, l’adesione alla Rome Call si traduce per AIPIA in:

  • Integrazione dei sei principi nel Codice Etico dell’Associazione e nella credenziale europea per professionisti AI
  • Promozione dell’algoretica nei percorsi formativi dell’AIPIA Academy
  • Dialogo costante con la comunità internazionale degli endorser — aziende tecnologiche, università, istituzioni religiose e organizzazioni della società civile
  • Impegno a sensibilizzare i professionisti AI italiani sull’importanza di un approccio etico e centrato sulla persona

Perché è importante

La Rome Call for AI Ethics è oggi uno dei principali framework etici internazionali dedicati all’intelligenza artificiale. Non è un regolamento, non ha forza di legge, ma rappresenta un impegno volontario e pubblico che accomuna alcuni dei più importanti attori globali dell’IA — da Microsoft a IBM, dalla FAO alle undici maggiori religioni mondiali.

Per un professionista dell’intelligenza artificiale, appartenere a un’associazione che ha sottoscritto questo impegno significa operare all’interno di un quadro etico condiviso e riconosciuto internazionalmente. È un segnale di serietà e di responsabilità verso i clienti, i colleghi e la società.

L’algoretica — l’etica degli algoritmi — non è un tema astratto. Ogni decisione presa da un sistema AI ha conseguenze reali su persone reali. La Rome Call ci ricorda che il progresso tecnologico ha valore solo quando è al servizio dell’umanità, e che questa responsabilità riguarda tutti: sviluppatori, consulenti, manager, formatori e ogni professionista che lavora con l’intelligenza artificiale.

Domande frequenti

È un documento firmato nel 2020 dalla Pontificia Accademia per la Vita insieme a Microsoft, IBM, FAO e il Governo italiano. Promuove sei principi etici per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale: trasparenza, inclusione, responsabilità, imparzialità, affidabilità, sicurezza e privacy. Oggi è sostenuta da leader tecnologici globali, università e rappresentanti delle principali religioni mondiali.

Significa che AIPIA ha formalmente aderito alla Rome Call, impegnandosi a promuovere i sei principi dell’algoretica nella propria attività professionale, formativa e istituzionale. L’adesione è pubblica e verificabile sul sito romecall.org.

No. La Rome Call è un impegno volontario, non un regolamento. Tuttavia, i suoi principi sono coerenti con il Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale (AI Act, Reg. UE 2024/1689) e rappresentano un quadro etico riconosciuto a livello internazionale. Per i professionisti, aderire a un framework etico condiviso rafforza la credibilità e la responsabilità professionale.

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