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AI ACT · ARTICOLO 4

Obbligo di formazione AI: l'articolo 4 dell'AI Act

L'articolo 4 del Regolamento (UE) 2024/1689 obbliga fornitori e deployer di sistemi di AI a garantire un livello sufficiente di alfabetizzazione in materia di intelligenza artificiale al proprio personale e a chi opera per loro conto. Si applica dal 2 febbraio 2025 e riguarda ogni organizzazione che usa AI in ambito professionale.

Cosa dice esattamente l'articolo 4

Il testo ufficiale italiano, rubrica «Alfabetizzazione in materia di IA»:

«I fornitori e i deployer dei sistemi di IA adottano misure per garantire nella misura del possibile un livello sufficiente di alfabetizzazione in materia di IA del loro personale nonché di qualsiasi altra persona che si occupa del funzionamento e dell'utilizzo dei sistemi di IA per loro conto, prendendo in considerazione le loro conoscenze tecniche, la loro esperienza, istruzione e formazione, nonché il contesto in cui i sistemi di IA devono essere utilizzati, e tenendo conto delle persone o dei gruppi di persone su cui i sistemi di IA devono essere utilizzati.»

Fonte: Regolamento (UE) 2024/1689 su EUR-Lex, articolo 4.

L'articolo 3, punto 56, definisce l'alfabetizzazione: le competenze, le conoscenze e la comprensione che consentono a fornitori, deployer e persone interessate di procedere a una diffusione informata dei sistemi di AI e di acquisire consapevolezza di opportunità, rischi e possibili danni.

A chi si applica e da quando

DomandaRisposta verificata
Chi è obbligatoI fornitori e i deployer dei sistemi di AI: chi li sviluppa e chi li utilizza sotto la propria autorità in ambito professionale.
Chi va formatoIl personale e qualsiasi altra persona che si occupa del funzionamento e dell'utilizzo dei sistemi per conto dell'organizzazione.
Da quandoDal 2 febbraio 2025: l'articolo 4 sta nel capo I, che l'articolo 113, lettera a), applica da quella data.
Quanto in profonditàUn livello sufficiente, proporzionato a conoscenze, esperienza, istruzione, contesto d'uso e persone coinvolte: non esiste un programma unico per tutti.

Il considerando 20 chiarisce lo scopo: dotare fornitori, deployer e persone interessate delle nozioni necessarie per prendere decisioni informate sui sistemi di AI.

Come dimostrare l'adempimento: la checklist

L'articolo 4 chiede misure, non certificati specifici: l'adempimento si dimostra con le evidenze. Sei passi coprono l'intero ciclo.

  1. Censire sistemi e ruoli. Elencare i sistemi di AI in uso nell'organizzazione e le persone che li fanno funzionare o li utilizzano, inclusi i collaboratori esterni che operano per conto dell'organizzazione.

  2. Valutare il livello di partenza. Rilevare conoscenze tecniche, esperienza, istruzione e formazione dei gruppi individuati: l'articolo 4 chiede di tenerne conto, quindi la misura iniziale va documentata.

  3. Definire un piano proporzionato. Costruire un percorso formativo adeguato al contesto d'uso dei sistemi e alle persone su cui i sistemi operano: contenuti diversi per chi sviluppa, chi usa e chi decide.

  4. Erogare la formazione e raccogliere le attestazioni. Svolgere la formazione e conservare per ogni persona l'evidenza della partecipazione e del completamento: attestati, credenziali o registri firmati.

  5. Tenere un registro formativo. Mantenere un registro con date, contenuti, docenti, destinatari ed esiti: è la prova documentale delle misure adottate.

  6. Aggiornare nel tempo. Ripetere la valutazione a intervalli regolari, formare i nuovi assunti e aggiornare i contenuti quando cambiano i sistemi in uso o le norme.

Sanzioni: cosa è vero e cosa no

Nell'articolo 99 del regolamento l'articolo 4 non compare fra le violazioni con sanzioni pecuniarie dedicate: chi promette multe automatiche cita la norma sbagliata. Il paragrafo 1 dello stesso articolo rimette però agli Stati membri le norme sanzionatorie sulle violazioni del regolamento, e in Italia la legge 132/2025, all'articolo 24, delega il Governo a definire poteri di vigilanza, sanzioni e percorsi di alfabetizzazione. L'obbligo è vigente dal 2 febbraio 2025: rinviare l'adempimento in attesa della sanzione perfetta è una scommessa, non una strategia.

Domande frequenti sull'articolo 4

L'articolo 4 vale anche per una piccola azienda?

Sì, se usa sistemi di AI in ambito professionale: la norma si rivolge a fornitori e deployer senza soglie dimensionali. La misura è però proporzionata: chiede un livello sufficiente di alfabetizzazione tenuto conto di contesto, conoscenze ed esperienza delle persone.

Serve un corso certificato per adempiere?

No: la norma non impone un formato. Chiede misure documentabili per garantire un livello sufficiente di alfabetizzazione. Attestati e credenziali aiutano a provare l'adempimento, e per questo un registro formativo con evidenze è la pratica più solida.

Ci sono multe specifiche per chi ignora l'articolo 4?

Nell'elenco delle sanzioni dell'articolo 99 l'articolo 4 non compare fra le violazioni con importi dedicati. Restano le norme di esecuzione nazionali previste dal paragrafo 1, e in Italia la legge 132/2025 delega il Governo a definire vigilanza e sanzioni: l'obbligo è vigente, non facoltativo.

L'alfabetizzazione riguarda solo i dipendenti?

No: il testo cita il personale e qualsiasi altra persona che si occupa del funzionamento e dell'utilizzo dei sistemi di AI per conto dell'organizzazione. Include quindi consulenti e collaboratori esterni che operano sui sistemi.

La formazione AIPIA per l'articolo 4

Per le organizzazioni AIPIA progetta percorsi di formazione aziendale su misura: alfabetizzazione per ruoli, dal personale operativo alla direzione, con attestazioni utili al registro formativo. Per i singoli professionisti c'è il corso base con credenziale europea; chi vuole la qualificazione formale delle competenze trova il quadro nella certificazione UNI 11621-8.

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