L'esame di certificazione UNI 11621-8
L'esame prevede 3 prove in sequenza: scritta, pratica e orale. La soglia complessiva è il 70% del punteggio massimo, e a ogni prova si accede solo dopo aver superato la precedente. Verte sulle conoscenze e abilità della norma UNI 11621-8:2026, con i metodi della UNI 11506:2021.
Le tre prove, con tempi e soglie
| Prova | Modalità | Tempo | Punteggio massimo | Soglia |
|---|---|---|---|---|
| Scritta | 50 domande a risposta chiusa, 4 opzioni con 1 sola corretta | 75 minuti | 50 | 35 |
| Caso di studio (profili di governance) oppure prova pratica (gli altri profili) | applicazione delle competenze in contesti operativi | 30 minuti | 30 | 21 |
| Orale | 4 quesiti di approfondimento | 30 minuti | 20 | 14 |
La soglia complessiva resta il 70% del punteggio massimo conseguibile. La sequenza è vincolante: all'orale si accede solo dopo aver superato le due prove precedenti.
I valori riportati derivano dallo schema di certificazione oggi pubblicato per i profili della norma. Ogni organismo accreditato pubblica il proprio schema: requisiti e punteggi vanno riverificati sullo schema dell'organismo scelto.
Caso di studio o prova pratica: chi fa cosa
La seconda prova cambia con la famiglia di profili. Chief AI Officer, AI Consultant e AI Product Manager affrontano un caso di studio, coerente con ruoli che decidono e governano. I 9 profili tecnici affrontano una prova pratica.
Su che cosa si viene interrogati
Sulle conoscenze e abilità che la norma definisce per il profilo scelto, dettagliate nei prospetti da 1 a 12. È il motivo per cui la formazione prerequisito va mappata sul profilo: si studia ciò su cui si verrà valutati.
Durante la scritta
Si possono consultare testi di legge non commentati, previa autorizzazione dell'esaminatore. Sono vietati i telefoni e gli scambi tra candidati.
Chi sono gli esaminatori
Persone qualificate dall'organismo, con almeno 5 anni di esperienza ICT documentata di cui almeno 2 in attività legate all'intelligenza artificiale, e conoscenza documentata dello standard, di AI Act e GDPR e delle norme su rischi, governance e sicurezza.
Un vincolo di imparzialità protegge il valore dell'esame: chi ha erogato formazione a un candidato non può esaminarlo.
Che cosa succede dopo le prove
Il superamento dell'esame non è ancora la certificazione. Il fascicolo passa dal riesame interno dell'organismo e dalla delibera: solo a quel punto arriva il rilascio, con l'iscrizione nel registro pubblico dei certificati.
Chi non supera l'esame, o una singola prova, può ripetere nelle sessioni successive entro un anno, pagando la tariffa prevista.
Come prepararsi
La strada più solida parte dai requisiti: prima la verifica di titolo, formazione ed esperienza, poi lo studio dei prospetti del proprio profilo, infine l'esercizio sulle tre modalità di prova. Il quadro dell'iter è nel percorso completo di certificazione.
La formazione che porta fin qui
I percorsi AIPIA coprono il requisito di formazione specifica previsto per l'accesso all'esame di certificazione dei profili UNI 11621-8. La certificazione è rilasciata da un organismo di terza parte accreditato. AIPIA rilascia una credenziale europea che attesta il completamento del percorso.
Il percorso è propedeutico all'esame, con la precisazione dovuta: l'ammissione dipende anche dal titolo di studio e dall'esperienza del candidato, non dal solo corso.
Domande frequenti
Quante domande ha la prova scritta e quanto dura?
50 domande a risposta chiusa, con 4 opzioni e una sola corretta, in 75 minuti. Non ci sono domande vero o falso.
Qual è la soglia di superamento?
Il 70% del punteggio massimo complessivo. Ogni prova ha inoltre la sua soglia: 35 punti su 50 alla scritta, 21 su 30 alla seconda prova, 14 su 20 all'orale.
Che cosa posso consultare durante la scritta?
Testi di legge non commentati, previa autorizzazione dell'esaminatore. Telefoni e scambi con altri candidati sono vietati.
Se non supero l'esame posso ripeterlo?
Sì. Chi non supera l'esame o una singola prova può ripetere nelle sessioni successive entro un anno, pagando la tariffa prevista.
Chi mi esamina?
Esaminatori qualificati dall'organismo: servono almeno 5 anni di esperienza ICT, di cui 2 su attività legate all'intelligenza artificiale. Chi ti ha formato non può esaminarti.
Superare l'esame basta per la certificazione?
No. Il rilascio dipende anche dall'esito positivo del riesame interno dell'organismo e dalla delibera che porta all'iscrizione nel registro pubblico.
Fonti
Norma UNI 11621-8:2026 e UNI 11506:2021 (Appendice A), sul catalogo UNI. Struttura delle prove, punteggi, soglie e requisiti degli esaminatori derivano dallo schema di certificazione oggi pubblicato per i profili della norma.























