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Art. 2 c. 4 · Legge 4/2013

Sportello per il cittadino consumatore

La legge 14 gennaio 2013 n. 4 chiede alle associazioni professionali di promuovere forme di garanzia a tutela dell’utente, «tra cui l’attivazione di uno sportello di riferimento per il cittadino consumatore». AIPIA lo ha istituito e lo chiama Sportello del Cittadino: questa pagina dice che cosa prevede la legge, come si presenta una richiesta e che cosa succede dopo.

Che cosa prevede la legge

L’articolo 2 comma 4 assegna allo sportello due funzioni. La prima riguarda chi ha commissionato una prestazione: presso lo sportello «i committenti delle prestazioni professionali» possono rivolgersi in caso di contenzioso con i singoli professionisti, ai sensi dell’articolo 27-ter del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), la norma che disciplina la composizione extragiudiziale delle controversie di consumo. La seconda riguarda chiunque: presso lo sportello si ottengono informazioni sull’attività professionale in generale e sugli standard qualitativi che l’associazione richiede ai propri iscritti.

Due definizioni aiutano a leggere il resto della pagina. Il committente è chi ha affidato un incarico a un professionista: un privato, un’impresa, un ente. Il contenzioso è una controversia concreta su quella prestazione: che cosa era stato pattuito, che cosa è stato consegnato, come rimediare. Per le condotte contrarie al Codice Etico, invece, il canale è il procedimento deontologico della pagina Segnalazioni.

Come si rivolge una richiesta

CanaleComeQuando usarlo
Emailsegreteria@aipia.it con «Sportello del Cittadino» nell’oggettoIl canale ordinario: permette di allegare documenti
Telefono+39 06 56547987, dal lunedì al venerdì, ore 9:00–13:00 e 14:00–18:00Per un orientamento rapido o per fissare un appuntamento
Di personaSu appuntamento, presso la sede legale di Via Ostiense 92, RomaQuando il caso richiede un incontro

Che cosa preparare. Il nome del professionista, il periodo, una descrizione dei fatti e i documenti utili: accordi, email, materiali ricevuti. Una ricostruzione precisa riduce gli scambi successivi. Non serve essere socio e non serve un legale per scrivere: il servizio è gratuito.

Che cosa succede dopo

PassaggioChe cosa prevede
1. Verifica dell’iscrizioneLa segreteria controlla se il professionista risulta iscritto ad AIPIA. Se è esterno all’associazione, lo si dice subito e si indica, quando possibile, il canale competente. Chi ha il codice della tessera può controllare da sé con Verifica Socio.
2. InstradamentoUna richiesta di informazioni riceve risposta dalla segreteria. Un contenzioso su una prestazione va sul binario dell’articolo 27-ter. Una condotta contraria al Codice Etico va a chi esercita la vigilanza deontologica.
3. La strada del contenziosoLo sportello lavora per una soluzione concordata fra le parti: raccoglie le posizioni, favorisce il dialogo e propone un punto di incontro. Non emette provvedimenti vincolanti e non sostituisce il giudice.
4. ChiusuraChi ha scritto riceve l’esito del proprio caso: la risposta, l’accordo raggiunto oppure l’indicazione del canale a cui rivolgersi.

Il collegamento con lo Sportello del Cittadino

Il servizio vivo, con i recapiti, gli orari e il percorso di segnalazione passo per passo, è la pagina Sportello del Cittadino; chi scrive per conto di un’impresa trova anche lo Sportello per le Aziende. Questa pagina della sezione Trasparenza esiste per collegare quel servizio alla norma che lo prevede: la garanzia verso il pubblico è un obbligo di legge, AIPIA la offre, e il suo costo è sostenuto dalle risorse comuni descritte nella pagina Come impieghiamo le risorse. Le altre pubblicazioni dell’associazione sono nell’indice della sezione.

Domande frequenti

Domande sullo sportello

Che cos’è lo sportello per il cittadino consumatore?

Lo sportello per il cittadino consumatore è la forma di garanzia che l’articolo 2 comma 4 della legge 14 gennaio 2013 n. 4 chiede alle associazioni professionali di attivare a tutela dell’utente: AIPIA lo ha istituito e lo chiama Sportello del Cittadino, con una pagina dedicata che ne descrive il funzionamento passo per passo. Questa pagina lo inquadra fra le pubblicazioni della sezione Trasparenza.

Che cosa prevede la Legge 4/2013 sullo sportello?

La legge prevede che presso lo sportello i committenti delle prestazioni professionali possano rivolgersi in caso di contenzioso con i singoli professionisti, ai sensi dell’articolo 27-ter del Codice del Consumo, e ottenere informazioni sull’attività professionale in generale e sugli standard qualitativi che l’associazione richiede ai propri iscritti. Sono le due funzioni che lo Sportello del Cittadino di AIPIA svolge.

Come si presenta una richiesta allo sportello?

Una richiesta si presenta scrivendo alla segreteria dell’associazione all’indirizzo indicato in questa pagina, con «Sportello del Cittadino» nell’oggetto, oppure telefonando negli orari di segreteria dal lunedì al venerdì; su appuntamento è possibile incontrare un referente presso la sede legale di Roma, in Via Ostiense 92. Non serve essere socio e non serve un legale per scrivere.

Che cosa succede dopo l’invio di una richiesta?

Dopo l’invio la segreteria verifica se il professionista indicato risulta iscritto ad AIPIA e, se la richiesta riguarda una condotta, la porta a chi esercita la vigilanza deontologica; se riguarda un contenzioso su una prestazione, lo sportello lavora per una soluzione concordata fra le parti ai sensi dell’articolo 27-ter del Codice del Consumo. Se il professionista risulta esterno all’associazione, lo si dice subito e si indica, quando possibile, il canale competente.

Lo sportello serve anche solo per informazioni?

Sì: allo sportello si chiedono informazioni sull’associazione e sulle sue attività, sugli standard professionali richiesti agli iscritti, cioè il Codice Etico e la formazione permanente, e sulle regole che riguardano l’uso dell’intelligenza artificiale nelle professioni, come la comunicazione al cliente prevista dalla legge 23 settembre 2025 n. 132. È la seconda funzione che la legge 4/2013 assegna allo sportello.

Lo sportello può sanzionare un professionista?

Lo sportello raccoglie le richieste e le instrada: i provvedimenti verso un socio possono nascere solo dal procedimento deontologico descritto nella pagina Segnalazioni di questa sezione, mentre verso chi è esterno all’associazione AIPIA indica, quando possibile, il canale competente, perché la vigilanza dell’associazione vale sui propri iscritti. Per i contenziosi la strada è la soluzione concordata fra le parti.

Quanto costa rivolgersi allo sportello?

Rivolgersi allo Sportello del Cittadino è gratuito: è un servizio che la legge 4/2013 chiede alle associazioni professionali come garanzia a tutela dell’utente, e AIPIA lo sostiene con le risorse comuni dell’associazione, come le altre attività aperte al pubblico che questa sezione descrive. Come impieghiamo le risorse è raccontato nella pagina dedicata.

Per chi vuole partecipare

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AIPIA è fatta dai suoi soci: la quota associativa sostiene le attività descritte in questa sezione, dalla formazione alla rappresentanza istituzionale. I requisiti di adesione e la quota annuale sono nella pagina di iscrizione.

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