Da marzo 2026, chi completa un percorso formativo AIPIA e supera l’esame finale riceve una European Digital Credential, il formato ufficiale della Commissione Europea per le credenziali di apprendimento. Non un attestato in PDF. Non un badge decorativo. Un documento digitale con validità giuridica europea, firmato con sigillo elettronico conforme al regolamento eIDAS, archiviabile nel wallet Europass e verificabile istantaneamente da qualunque datore di lavoro o istituzione in tutta l’Unione Europea. AIPIA è la prima associazione di professionisti dell’intelligenza artificiale in Italia ad adottare questo sistema, e una delle pochissime organizzazioni non universitarie a farlo. La prossima edizione del corso parte il 9 luglio 2026.
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ToggleCome funziona la credenziale e perché è diversa da un badge
Il meccanismo è semplice nella pratica, sofisticato nella tecnologia. AIPIA firma la credenziale con un sigillo elettronico qualificato, il livello più alto previsto dal regolamento eIDAS, tramite un provider di servizi fiduciari iscritto nella EU Trusted List. Quando qualcuno riceve il link della credenziale e lo apre nel viewer Europass della Commissione, il sistema verifica automaticamente tre cose: che il sigillo sia integro, che l’organizzazione emittente sia reale, e che il contenuto non sia stato modificato. Se anche un solo carattere fosse stato alterato, il sigillo risulterebbe non valido.
La verifica non dipende dalla fiducia verso AIPIA. Dipende da un meccanismo crittografico indipendente gestito a livello europeo. È la stessa infrastruttura che le università stanno adottando per i diplomi digitali.
Il mercato della formazione AI è saturo di attestati. Corsi online da 3 ore che rilasciano certificati con loghi impressionanti. Piattaforme che generano badge per aver completato un quiz. Per un datore di lavoro, distinguere chi sa lavorare con l’IA da chi ha collezionato PDF decorativi è quasi impossibile. Un badge digitale (Open Badge, Credly, Accredible) è un’immagine con metadati che chiunque può emettere. Una European Digital Credential è firmata con sigillo regolamentato dal diritto europeo, verificata tramite l’infrastruttura della Commissione, e basata sullo standard European Learning Model che la rende interoperabile con i sistemi di qualifica di tutta l’UE. Sono due strumenti con un livello di garanzia molto diverso.
A chi si rivolge il corso
Il Corso Base di Intelligenza Artificiale è pensato per professionisti, imprenditori, manager e dirigenti che vogliono costruire una competenza strutturata sull’IA applicata al lavoro. Non serve saper programmare. Non servono conoscenze di matematica avanzata. È rivolto a chi usa, o vuole iniziare a usare, l’intelligenza artificiale come strumento professionale: consulenti, HR manager, avvocati, commercialisti, giornalisti, formatori, project manager. L’unico requisito è essere socio AIPIA (iscrizione annuale: 24 euro).
Il programma: quattro giornate, otto ore totali
Il formato è compatto per una ragione precisa: i professionisti non hanno tempo per corsi di tre mesi. Quattro sessioni da due ore ciascuna, in diretta online, una alla settimana. Due settimane e il percorso è completato, senza interrompere il lavoro.
Giornata 1, Fondamenti dell’AI. Machine learning, deep learning, modelli linguistici. Mappa degli strumenti disponibili, da ChatGPT a Claude, da Gemini a Llama, e criteri per scegliere quello giusto.
Giornata 2, Prompt Engineering e IA Generativa. Tecniche avanzate di prompt, confronto tra modelli sullo stesso compito, esercitazione pratica su task reali scelti in base ai profili dei partecipanti.
Giornata 3, AI nel business. Integrazione dell’IA nei processi aziendali, automazione no-code, costruzione guidata di un workflow durante la sessione. I partecipanti escono con qualcosa che funziona, non con una presentazione teorica.
Giornata 4, Etica e normativa. AI Act europeo, GDPR, bias algoritmico, trasparenza. Come posizionarsi come professionista AI nel mercato europeo, diritti, responsabilità e opportunità.
L’esame e il rilascio della credenziale
L’esame si svolge online nei 7 giorni successivi all’ultima sessione: 30 domande a risposta multipla, 45 minuti di tempo, soglia di superamento al 70%. Un tentativo è incluso; un eventuale secondo tentativo costa 29 euro. Al superamento, la credenziale European AI Professional Credential, Foundation arriva via email e nel wallet Europass. Condivisibile su LinkedIn con un click, verificabile istantaneamente in tutta l’UE.
I learning outcomes attestati sono mappati sulla classificazione europea ESCO. Un professionista con credenziale AIPIA può presentarla a un datore di lavoro a Berlino, Parigi o Amsterdam, e quel datore di lavoro comprende esattamente cosa attesta, senza traduzioni o equivalenze.
La credenziale ha validità 12 mesi. Ogni anno, AIPIA mette a disposizione un modulo di aggiornamento sulle novità IA dell’anno, seguito da un breve test. Al superamento, viene emessa una nuova credenziale con date aggiornate. Costo del rinnovo: 19 euro. Non serve rifare il corso intero.
Quanto costa e come iscriversi
Il contributo per il programma completo, corso, esame e credenziale, è di 249 euro, riservato ai soci. AIPIA è un’associazione no profit: le quote sono contributi associativi, non si applica IVA. Nessun costo nascosto. Le aziende possono iscrivere i propri dipendenti con percorsi dedicati.
Per chi ha già una base operativa sull’AI generativa e cerca un percorso più tecnico-applicativo, AIPIA ha lanciato anche il Corso Advanced: 12 ore in 5 sessioni live più una sessione pratica con docente del Comitato Tecnico-Scientifico. Programma denso su LLM e fine-tuning, computer vision avanzata, agenti AI, Claude Code, API e integrazioni, server VPS e cloud, automation marketing, AI per analisi dati. Rilascia la European AI Professional Credential — Advanced. Contributo formativo: €399. Chi sceglie il Percorso Completo Base + Advanced versa €548 invece di €648.
L’intelligenza artificiale in Italia non ha un albo, non ha un ordine, non ha un registro. La credenziale europea AIPIA non risolve il problema dell’assenza di un albo, non è il suo scopo. Ma offre qualcosa che prima non c’era: un documento con validità giuridica, verificabile in modo indipendente, che attesta competenze specifiche nell’IA e che vale in tutta l’Unione Europea. Chi arriva per primo definisce lo standard. AIPIA ci è arrivata.
Per iscriversi o ricevere informazioni: segreteria@aipia.it. Prossima edizione: 9 luglio 2026. I posti sono limitati.
di Redazione AIPIA
Contenuti a cura della redazione dell'Associazione Italiana Professionisti dell'Intelligenza Artificiale.
