Alessandro Pighetti è un ricercatore nel campo dell’Intelligenza Artificiale, attualmente impegnato come Dottorando nel programma congiunto JD-ICE tra l’Università di Genova e la Queen Mary University of London. La sua attività di ricerca si concentra sull’intersezione tra deep learning, guida autonoma e serious games, esplorando come i modelli neurali possano migliorare la simulazione di ambienti cognitivi complessi.
In qualità di Socio Fondatore e membro del Consiglio Direttivo di AIPIA, contribuisce a portare la prospettiva della ricerca accademica all’interno dell’Associazione, garantendo che le attività formative e divulgative siano allineate con lo stato dell’arte della disciplina.
All’interno di AIPIA, Alessandro Pighetti rappresenta il collegamento diretto tra il mondo accademico internazionale e la comunità dei professionisti dell’Intelligenza Artificiale in Italia. La sua presenza nel Consiglio Direttivo assicura che le iniziative dell’Associazione mantengano rigore scientifico e siano aggiornate rispetto alle frontiere della ricerca.
Collabora alla definizione dei percorsi formativi e dei programmi di ricerca promossi dall’Associazione, con particolare attenzione ai temi dell’apprendimento profondo, dei sistemi autonomi e delle applicazioni immersive dell’AI.
La ricerca di Alessandro Pighetti si focalizza sullo sviluppo di modelli neurali avanzati per ambienti cognitivi complessi. Dopo la laurea triennale in Informatica (2019) e la magistrale in Data Science & Engineering (2022), ha intrapreso il percorso dottorale concentrandosi su tre aree principali: il deep learning applicato alla percezione ambientale, la guida autonoma dei veicoli e lo sviluppo di serious games basati su intelligenza artificiale.
Il suo lavoro combina tecniche di computer vision, reti neurali profonde e simulazione per creare sistemi che apprendono e si adattano in tempo reale, con applicazioni che spaziano dalla formazione immersiva alla mobilità intelligente.
Il percorso formativo di Alessandro Pighetti si distingue per la dimensione internazionale e la progressiva specializzazione. Dalla laurea in Informatica alla magistrale in Data Science & Engineering, fino al dottorato congiunto tra Italia e Regno Unito, ogni tappa ha consolidato competenze sia teoriche che applicative nel campo dell’AI.
La partecipazione al programma JD-ICE (Joint Doctorate in Interactive and Cognitive Environments) rappresenta un’opportunità unica di confronto con metodologie e approcci di ricerca a livello europeo, formando un profilo capace di operare all’avanguardia della disciplina.