Claude Pro e ChatGPT Plus costano uguale, 20 dollari al mese, e anche il posto aziendale di base ha lo stesso listino: la scelta tra i due non si gioca sul prezzo. Si gioca su quattro differenze che senti ogni giorno, cioè quanto testo regge una conversazione, chi crea immagini, come lavorano gli agenti e cosa succede ai dati dei tuoi clienti.
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ToggleIn questo confronto trovi listini, modelli e funzioni presi dalle pagine ufficiali di Anthropic e OpenAI, consultate il 24 ottobre 2026. Entrambi i servizi cambiano spesso piani e nomi dei modelli, quindi prima di abbonarti controlla la pagina prezzi: i link ufficiali sono nel testo.
Claude vs ChatGPT: i prezzi a confronto, piano per piano
Il primo errore da evitare riguarda i nomi. Il piano Pro di Claude corrisponde al Plus di ChatGPT, mentre il Pro di ChatGPT è l’equivalente di Max, il livello di Claude per chi lo usa tutto il giorno. Ecco i listini in dollari statunitensi, come compaiono sulla pagina dei piani di Claude e sulla pagina prezzi di ChatGPT:
- Piano gratuito: entrambi hanno un Free a 0 dollari, con limiti d’uso più stretti e meno modelli disponibili.
- Livello intermedio: solo ChatGPT ha Go, a 8 dollari al mese; Claude passa direttamente dal Free al Pro.
- Livello standard: Claude Pro e ChatGPT Plus costano 20 dollari al mese; Claude scende a 17 dollari al mese con l’abbonamento annuale, pagando 200 dollari in anticipo.
- Uso intenso: Claude Max costa 100 o 200 dollari al mese, ChatGPT Pro prevede tre livelli da 100, 200 e 500 dollari.
- Squadre: il posto Standard di Claude Team e il posto di ChatGPT Business costano entrambi 25 dollari a persona al mese, 20 con la fatturazione annuale, da due persone in su.
Anthropic precisa che i suoi prezzi sono tasse escluse e variano per regione, quindi l’importo in euro lo vedi al momento del pagamento. Vale lo stesso consiglio per ChatGPT: confronta le cifre al checkout e non sugli articoli di terzi, perché i listini circolati online in queste settimane spesso non coincidono tra loro.
Sui piani alti le differenze crescono. Max di Claude include i modelli Fable fino al 50% del limite settimanale, mentre sul Pro da 20 dollari Fable si usa solo con crediti a consumo. Il Pro di ChatGPT dà accesso a GPT-6 Pro, basato sul modello Astra, e il livello da 500 dollari aggiunge la modalità Ultrafast per le risposte più rapide.
Modelli: GPT-6 da una parte, Fable, Opus e Sonnet dall’altra
Le due aziende corrono in parallelo: secondo TechCrunch, il 22 settembre OpenAI ha presentato GPT-6 Sol e Luna a poche ore dal lancio di Claude Opus 5.5. Conviene sapere cosa trovi nel menu, perché il modello scelto cambia la qualità delle risposte e quanta quota consumi.
Su Claude la famiglia attuale conta quattro modelli, descritti così nella documentazione ufficiale di Anthropic:
- Fable 5.1, per il ragionamento più impegnativo e per gli agenti che lavorano a lungo;
- Opus 5.5, che Anthropic indica come punto di partenza per la maggior parte dei lavori;
- Sonnet 5.5, la combinazione migliore tra velocità e intelligenza;
- Haiku 5.5, il più rapido, pensato per compiti brevi e ripetitivi come classificare o estrarre dati.
Il piano gratuito di Claude usa Sonnet e Haiku, il Pro aggiunge Opus. Su ChatGPT la situazione è più articolata, perché l’app ora ha modalità diverse con modelli diversi. In Chat, la conversazione classica, la voce GPT-6 del menu usa GPT-6 Sol per i livelli di ragionamento da Instant a Extra High, e GPT-6 Pro per il livello più alto. Il centro assistenza di OpenAI precisa che Extra High non è incluso nel Plus e che il rilascio procede per gradi, account per account.
In Work e in Codex, le due modalità agentiche, trovi invece GPT-6.1 Sol, GPT-6 Sol e GPT-6 Luna, che secondo la documentazione di OpenAI non sono selezionabili in Chat. Il risultato pratico: con ChatGPT scegli prima la modalità e poi il modello, mentre su Claude la stessa famiglia di modelli serve la chat, Cowork e Claude Code.
Documenti lunghi, immagini e voce: le differenze che senti subito
Se lavori con contratti, bandi, verbali o manuali, la prima differenza concreta è la finestra di contesto, cioè quanto testo il modello tiene presente in una conversazione. Sui piani a pagamento di Claude i modelli più recenti arrivano a 1 milione di token, mentre altri si fermano a 500.000 o 200.000, secondo il centro assistenza di Anthropic.
Su ChatGPT la finestra cambia per piano e per modalità. La tabella della pagina prezzi indica, con il ragionamento attivo, 256.000 token sul Plus e 400.000 sul Pro, con valori più bassi nella modalità rapida. Con i numeri ufficiali alla mano, su Claude un fascicolo intero entra più facilmente in una sola conversazione; con ChatGPT, per i documenti molto lunghi, conviene lavorare per sezioni.
La seconda differenza riguarda le immagini, ed è netta. ChatGPT crea e modifica immagini direttamente nell’app. Claude no: il suo centro assistenza scrive che non genera foto o illustrazioni come fanno gli strumenti dedicati. Produce invece diagrammi, grafici e visualizzazioni interattive in HTML e SVG, che puoi correggere con nuove richieste, e analizza le immagini che carichi.
Per chi prepara materiali visivi, Claude compensa in parte con Claude Design, disponibile anche nel piano gratuito. Crea progetti grafici, prototipi interattivi e documenti di una pagina, esportabili anche in PowerPoint o Google Slides. Se però ti serve un’illustrazione o una foto ritoccata per un post, tra i due lo strumento adatto è ChatGPT.
Su voce e organizzazione del lavoro i due servizi sono più vicini. La modalità vocale compare in tutti i piani di Claude, dal Free in su, e ChatGPT offre la conversazione vocale e la dettatura. Memoria tra conversazioni e progetti, gli spazi dove tieni documenti e istruzioni di una pratica, esistono in entrambi; sul Free di Claude i progetti si fermano a 5.
Agenti e programmazione: Cowork e Claude Code contro Work e Codex
La partita vera ormai non si gioca più sulla chat ma sull’agente, cioè l’assistente che riceve un obiettivo e consegna il lavoro finito. Qui i due prodotti si somigliano molto più di quanto dicano i nomi.
Su Claude l’agente per il lavoro d’ufficio si chiama Cowork: fissi un obiettivo e Claude lavora sui tuoi file e sugli strumenti collegati, su web, desktop e mobile. Le attività ricorrenti si possono pianificare e girano anche a portatile chiuso. Cowork compare nei piani Pro, Max, Team ed Enterprise, con il rilascio ancora in corso su Pro e Max. Per il software c’è Claude Code, incluso dal Pro in su.
Su ChatGPT lo stesso ruolo lo svolge Work, la modalità agentica pensata per progetti e attività complesse, affiancata da Codex per la programmazione. Dal Plus in su Codex funziona sul web, da terminale, nelle estensioni per gli editor di codice e su iOS. Free e Go hanno un accesso limitato a Work, solo dall’app desktop.
Il dettaglio che pesa sul portafoglio sono i limiti d’uso. Su ChatGPT, Work consuma la stessa quota di Codex, con una finestra di cinque ore sul Plus; la documentazione precisa che il Pro al momento non ha il limite delle cinque ore, mentre possono valere tetti settimanali. Su Claude, chat e Claude Code attingono alla stessa quota, con una sessione che si azzera ogni cinque ore e un tetto settimanale sui piani a pagamento.
Nessuno dei due agenti va lasciato senza controllo. Entrambi leggono e modificano file e agiscono nelle app che colleghi, quindi parti da cartelle di prova e concedi i permessi un passo alla volta. Se vuoi capire come si progetta un agente prima di affidargli lavoro vero, parti dalla nostra guida al primo agente AI.
Dati dei clienti: le impostazioni da controllare prima di usarli
Per un professionista questa è la differenza che conta di più, e riguarda le impostazioni predefinite. Sugli account personali ChatGPT Free, Plus e Pro la condivisione dei dati per addestrare i modelli è attiva di default. La disattivi da Impostazioni, nella sezione Controlli dati, spegnendo l’opzione per migliorare il modello per tutti: da quel momento le nuove conversazioni non vengono usate per l’addestramento.
Ci sono due eccezioni da conoscere. Le chat temporanee non servono ad addestrare i modelli finché restano temporanee, mentre il pollice in su o in giù su una risposta può portare all’uso dell’intera conversazione collegata. Se lavori su dati riservati, evita quindi di lasciare feedback su quelle chat.
Su Claude gli account Free, Pro e Max sono account consumer: Anthropic usa chat e sessioni di programmazione per migliorare i modelli solo se lo consenti, e in quel caso conserva i dati per 5 anni. Verifica la tua scelta nelle impostazioni sulla privacy, dove puoi cambiarla.
Sui piani aziendali le due aziende convergono. ChatGPT Business dichiara che i dati aziendali non vengono usati per l’addestramento come impostazione predefinita, e aggiunge accesso con SAML SSO e autenticazione a più fattori. Per Claude Team, Enterprise e la piattaforma per sviluppatori, Anthropic precisa che le regole sull’addestramento dei piani consumer non si applicano.
Se nelle chat entrano nomi, contratti o dati sanitari dei clienti, il piano personale non è la scelta giusta per nessuno dei due servizi. Per orientarti tra obblighi e precauzioni trovi la nostra guida su intelligenza artificiale, privacy e GDPR.
Claude o ChatGPT: quale scegliere in base al lavoro che fai
Messi in fila prezzi e funzioni, la scelta segue il tipo di lavoro più che la marca. Ecco come orientarti nei casi più frequenti:
- Analizzi documenti lunghi, contratti o bandi: Claude, per la finestra di contesto più ampia sui piani a pagamento.
- Prepari contenuti per i social o il marketing con immagini: ChatGPT, perché genera e modifica immagini nell’app.
- Programmi o automatizzi processi: entrambi includono un agente di programmazione dal piano da 20 dollari, quindi prova Claude Code e Codex sullo stesso compito reale.
- Vuoi spendere meno di 20 dollari al mese: ChatGPT Go a 8 dollari non ha un equivalente su Claude.
- Lavori in uno studio con dati di clienti: Claude Team o ChatGPT Business, allo stesso prezzo per posto, mai account personali.
Il metodo più affidabile resta la prova diretta. Usa per una settimana i due piani gratuiti sugli stessi tre compiti del tuo lavoro, per esempio una mail difficile, il riassunto di un documento e un’analisi di dati. Confronta i risultati con un criterio fisso: precisione, tempo speso a correggere, tono. Entrambi possono sbagliare con sicurezza, quindi verifica ogni dato: la nostra guida su allucinazioni e affidabilità dell’AI ti aiuta a riconoscere gli errori tipici.
Se parti da zero, abbiamo una guida per ciascuno: come usare ChatGPT e come iniziare con Claude AI. Scegliere lo strumento però è solo metà del lavoro: l’altra metà è scrivere richieste chiare e controllare i risultati. È il cuore del Corso AI Base con credenziale europea di AIPIA: quattro serate dal vivo, senza prerequisiti tecnici, su prompt, agenti, AI Act e GDPR.
Domande frequenti
Qual è l’equivalente di ChatGPT Plus su Claude?
È Claude Pro, allo stesso prezzo di 20 dollari al mese. Il Pro di ChatGPT, da 100 dollari in su, corrisponde invece a Claude Max, che costa 100 o 200 dollari.
Claude può creare immagini come ChatGPT?
No. Claude produce diagrammi, grafici e visualizzazioni in HTML e SVG, e analizza le immagini che carichi, ma non genera foto o illustrazioni come fa ChatGPT.
Quale scrive meglio in italiano?
Entrambi scrivono bene in italiano e non esiste una classifica ufficiale valida per ogni tipo di testo. Prova la stessa richiesta su tutti e due e tieni quello che ti chiede meno correzioni.
Posso usare la versione gratuita per lavoro?
Per compiti senza dati riservati sì, con limiti d’uso più stretti. Con dati di clienti disattiva l’addestramento nelle impostazioni o, meglio, passa a Claude Team o ChatGPT Business.
di Redazione AIPIA
Contenuti a cura della redazione dell'Associazione Italiana Professionisti dell'Intelligenza Artificiale.
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