Associazione IA

Diego Droghini entra nel Comitato Tecnico-Scientifico di AIPIA

Diego Droghini entra nel Comitato Tecnico-Scientifico di AIPIA con nomina effettiva dal 20 settembre 2026. Dottore di ricerca in Ingegneria Elettronica, è AI Specialist e Machine Learning Research Engineer, e porta nel Comitato oltre dieci anni divisi fra la ricerca applicata e la messa in produzione di sistemi di intelligenza artificiale in contesti industriali.

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Il Comitato Tecnico-Scientifico è uno dei quattro organi previsti dall’articolo 6 dello Statuto, insieme al Presidente, al Consiglio Direttivo e all’Assemblea dei Soci. Cura la validità metodologica e la coerenza scientifica delle iniziative dell’Associazione, elabora linee guida, standard etici e buone pratiche professionali, e verifica la qualità dei progetti promossi da AIPIA.

Ricerca e produzione, sulla stessa persona

Il profilo tiene insieme due dimensioni che raramente convivono. Da un lato la ricerca peer-reviewed nel machine learning: una dozzina di pubblicazioni internazionali fra riviste e atti di conferenza, nate attorno all’elaborazione computazionale del segnale audio, e un Best Presentation Award alla International Conference on Pattern Recognition and Artificial Intelligence del 2018. Dall’altro il collaudo in fabbrica, dove un errore ha un costo misurabile e un falso allarme ne ha un altro.

E’ una combinazione che serve a un organo tecnico su due fronti distinti. Il primo è la valutazione metodologica dei progetti: distinguere un risultato solido da un risultato che regge soltanto sui dati di prova è un mestiere che si impara pubblicando e facendosi rivedere. Il secondo è la scrittura di linee guida che reggano anche fuori dal laboratorio, dove le condizioni non sono mai quelle del banco di prova.

Governance dell’intelligenza artificiale generativa in azienda

Dal novembre 2023 Droghini è AI Specialist in ICS Technologies, dove guida l’adozione dell’intelligenza artificiale generativa a livello aziendale: definizione dei framework di governance, linee guida operative di utilizzo, criteri con cui i modelli linguistici entrano nei processi di business e di ingegneria. L’impostazione dichiarata non è normativa dall’alto ma sperimentale: individuare i processi dove l’impatto è misurabile, verificare sul campo, e consolidare la pratica in linea guida soltanto dopo.

E’ esattamente il terreno su cui il Comitato elabora standard e buone pratiche professionali per la comunità dell’intelligenza artificiale. Allo stesso ruolo appartengono l’infrastruttura che collega i client di intelligenza artificiale ai sistemi aziendali, con connettori MCP verso il gestionale, il sistema documentale e gli strumenti di simulazione, e la formazione interna: sessioni per tutti i dipendenti sull’uso consapevole degli strumenti generativi, percorsi specifici per gli sviluppatori sui coding agent.

Dal segnale audio al controllo qualità in linea

Fra il 2018 e il 2023, come AI Research Scientist in MFL X, ha ideato e sviluppato un sistema di controllo qualità in tempo reale per la produzione di rivestimenti di cavi elettrici: i difetti vanno individuati mentre la linea è in movimento, perché un controllo a valle significa scartare materiale già prodotto e un falso allarme significa fermare l’impianto senza motivo. Il metodo è oggetto del documento brevettuale US20200408696A1, depositato nel 2019 a nome Vesperini e Droghini.

Nello stesso periodo ha progettato un’applicazione web IIoT per il monitoraggio delle linee di produzione e ha coordinato gruppi di lavoro interdisciplinari fra sviluppatori, ingegneri dell’automazione e ingegneri meccanici: un altro pezzo di mestiere che un organo tecnico usa quando deve far parlare competenze diverse sullo stesso progetto.

Agenti, e i loro limiti

Accanto al lavoro in azienda, Droghini conduce una ricerca indipendente e continuativa sull’agentic engineering e sulla programmazione assistita da agenti. Il banco di prova non è un esperimento ma un prodotto reale: Bigfood, nato nel 2024 dall’esigenza di tracciabilità di un laboratorio alimentare e oggi in uso presso clienti per la conformità HACCP e la gestione operativa delle piccole e medie imprese del settore alimentare, sviluppato per intero con strumenti di questo tipo.

Dal 2026 lavora inoltre a Panorama, su incarico dell’Institute of Tropical Medicine di Anversa: un sistema che sostiene il ragionamento diagnostico differenziale dove l’accesso a strumenti e laboratori e’ limitato. L’impostazione metodologica è pertinente al lavoro del Comitato quanto il risultato: ogni relazione della base di conoscenza porta con sé la fonte da cui è stata estratta, le valutazioni sono proposte dall’agente ma decise dal team medico, e in esercizio nessuna decisione e’ presa da un modello.

Il Comitato Tecnico-Scientifico non ha poteri di rappresentanza: la rappresentanza legale dell’Associazione spetta al Presidente secondo lo Statuto, e nessun componente del Comitato può impegnare AIPIA. Il contributo dell’organo è tecnico e metodologico.

Dove approfondire

La scheda di Diego Droghini raccoglie il percorso professionale per esteso. La composizione aggiornata dell’organo è nella pagina del Comitato Tecnico-Scientifico.

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