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Marchio AIPIA: depositate all’UIBM due domande di registrazione

Nell’agosto 2026 AIPIA ha depositato all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi due domande di registrazione di marchio, una per il segno AIPIA e una per il segno AIPIA – Associazione Italiana Professionisti Intelligenza Artificiale, entrambe nella classe 41. Le domande sono depositate e non ancora registrate: questo articolo spiega che cosa significa e dove chiunque puo’ verificarne lo stato.

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Le due domande

  • AIPIA, domanda n. 302026000148687, classe 41.
  • AIPIA – Associazione Italiana Professionisti Intelligenza Artificiale, domanda n. 302026000148702, classe 41.

La classe 41 della classificazione internazionale di Nizza comprende, fra l’altro, i servizi di educazione e formazione e l’organizzazione di eventi culturali e formativi: e’ la classe in cui ricadono i corsi, i seminari e le pubblicazioni dell’associazione.

Depositato non vuol dire registrato

Il deposito apre una procedura. L’ufficio esamina la domanda, la pubblica, e per un periodo stabilito dalla legge chi ritiene di avere un diritto anteriore puo’ opporsi. Solo al termine della procedura, se non ci sono ostacoli, il marchio viene registrato. Per questo su aipia.it i due segni compaiono come domande depositate e mai come marchi registrati: quando lo stato cambiera’, cambiera’ anche la dicitura.

La differenza ha conseguenze pratiche. Una domanda depositata fissa una data di priorita’, ma i diritti pieni del titolare nascono con la registrazione. Presentare come registrato un marchio che e’ solo depositato sarebbe una informazione falsa, e non la scriviamo.

Dove si verifica

Le due domande sono consultabili su TMview, la banca dati pubblica dei marchi gestita dalla rete europea degli uffici della proprieta’ intellettuale, che riporta numero, segno, classe e stato aggiornato. I collegamenti diretti alle due schede sono nella pagina Identita’ e identificativi di AIPIA, insieme agli altri identificativi dell’ente, ciascuno con il registro che lo attesta.

Perche’ un’associazione deposita un marchio

Un’associazione professionale lavora con il proprio nome: sulle credenziali che rilascia, sui materiali formativi, sulle pubblicazioni. Proteggere il nome serve a chi incontra quel nome a distinguere cio’ che proviene davvero dall’associazione. Per la stessa ragione AIPIA pubblica i propri loghi ufficiali e le linee guida d’uso nell’area stampa.

Il deposito e’ avvenuto nell’agosto 2026 e questo articolo ne da’ conto a settembre. Le tappe dell’associazione, ciascuna con la sua fonte, sono ordinate nella storia di AIPIA.

Domande frequenti

Il marchio AIPIA e’ registrato?

No, non ancora: nell’agosto 2026 AIPIA ha depositato all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi due domande di registrazione, per i segni AIPIA e AIPIA – Associazione Italiana Professionisti Intelligenza Artificiale, in classe 41, e la registrazione arriva solo al termine della procedura di esame e opposizione. Fino ad allora la dicitura corretta e’ domanda depositata.

Dove si controlla lo stato delle domande di marchio di AIPIA?

Lo stato delle due domande, n. 302026000148687 e n. 302026000148702, si controlla su TMview, la banca dati pubblica europea dei marchi, che riporta segno, classe e stato aggiornato della procedura. I collegamenti diretti alle due schede sono nella pagina Identita’ e identificativi di aipia.it.

Che cosa copre la classe 41?

La classe 41 della classificazione internazionale di Nizza comprende i servizi di educazione, formazione e intrattenimento e l’organizzazione di eventi culturali e formativi, cioe’ l’ambito in cui ricadono i corsi, i seminari e le pubblicazioni di AIPIA. La protezione di un marchio vale per le classi indicate nella domanda.

Fonti

Ultimo aggiornamento: 24 settembre 2026.

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